inglese le aziende leader sono rappresentate da Seven Sias/ E.Mark New Era per il 40%, Nelson's il 37%, Weleda 14%.
Il restante 9% del mercato è suddiviso tra piccole aziende. Il costo dei medicinali è di circa 8.600 lire per un flacone, però di 10g.
Il 50 per cento della popolazione adulta europea ha usufruito almeno una volta delle terapie naturali.
I motivi di questa diffusione e incremento del settore vengono riferiti in una indagine condotta da 14 Stati, per conto della Commissione Europea Cost B4 (Cooperation Europeenne dans le domaines de la recherche scientifique et tecnique).
Il convegno che si è tenuto a Pavia dal 4 al 6 giugno riassume il lavoro svolto dalla Commissione nell'arco di 5 anni (1993-1998) sul tema "Medicine non convenzionali alle soglie del terzo millennio.
In sintesi il lavoro espresso dalla Commissione ha permesso di :
esaminare e monitorare tutta la letteratura esistente nell'ambito delle medicine non convenzionali;
valutare l'efficacia delle singole medicine e le motivazioni che spingono i medici ad applicarle e i pazienti a usufruirne;
offrire una spiegazione alternativa ai successi terapeutici delle medicine non convenzionali;
esaminare le motivazione economiche e comparare gli aspetti legislativi concernenti le medicine non convenzionali.
A questo proposito la Commissione Parlamentare Euro-
pea, il 29 maggio 1997, dopo 2 anni di dibattito, ha adottato con 152 voti favorevoli, 125 contrari e 8 astenuti la risoluzione depositata da Paul Lennoye deputato ecologista belga.
Da quella data l'utilizzo delle medicine non convenzionali ha pari dignità rispetto alle medicine convenzionali. Sono, ora, al lavoro commissioni di indagine sui caratteri specifici di ogni disciplina e uno studio comparativo delle legislazioni adottate da ciascun Paese che compone la Commissione Europea.
Obiettivo finale sarà quello di emanare una legislazione esecutiva sulle medicine non convenzionali tra cui sono menzionate 7 discipline: omeopatia, chiroterapia, antroposofia, Medicina Tradizionale Cinese (compresa l'agopuntura), naturopatia, osteopatia e fitoterapia.
Dal 1990 l'omeopatia inglese ha visto un aumento progressivo del proprio budget sul mercato farmaceutico. Secondo le ultime stime l'incremento medio è stato del 40%.
Il fatturato stimato al 1996 è di 10 milioni di sterline. A differenza degli altri stati europei la distribuzione dei medicinali omeopatici in Inghilterra non è riservata alle sole farmacie ma circa il 45-50% viene distribuito anche da negozi specializzati nella vendita di prodotti naturali in particolare "Health Food Stores".
Da una valutazione del settore omeopatico
Anche in Spagna la medicina omeopatica è in forte espansione sia per il numero di medici che la praticano , sia per il numero di pazienti che la utilizzano.
Nel '96 si calcolava un fatturato superiore ai 40 miliardi di lire. Non c'è rimborso dei medicinali omeopatici da parte del SSN. Il mercato è dominato da due aziende farmaceutiche: il gruppo Phinter-Heel e il gruppo Boiron, che insieme coprono più del 50% dell'intero fatturato. Seguono la Dolisos 4% e DHU-Schwabe 5%, il restante 34% è distribuito tra piccole aziende. Il costo medio dei farmaci è di 9 mila lire circa per un tubo granuli di 4 grammi
La situazione dello sviluppo della medicina omeopatica negli altri stati europei non è dissimile dai dati statistici finora riportati. In Belgio e Olanda la medicina omeopatica ha radici profonde così come nei paesi Scandinavi che sono da sempre considerati un esempio socio-culturale da seguire nel mondo delle medicine naturali.
I dati riportati provengono da fonti Otc News e Istat.