Pagine Omoios si trasforma in "Obiettivo salute". Perché? Nell'aprile del 1847, il viennese Semmelweis intuiva che, i medici, che aiutavano a partorire le puerpere, diventavano essi stessi portatori di "particelle cadaveriche", dopo aver operato su cadaveri o su altri malati. La scoperta venne rifiutata e, persino, disprezzata, perché ottenuta con metodi pragmatici, e senza l'indentificazione dei nessi causali. L'ostilità del mondo accademico viennese ostacolò la sua ricerca ed egli morì procurandosi a sua volta un'infezione nel disperato tentativo di dimostrare l'incalcolabile valore della sua teoria. Ma la galleria di "errori giudiziari" e di geni incompresi è lunghissima. È sempre stata forte l'"annullamento" verso scoperte, teorie e prassi che potrebbero destabilizzare poteri politici e economici. Lo sanno bene i medici omeopati e agopuntori occidentali che hanno dovuto resistere a duecento anni di posizioni ottusamente conformiste di chi non solo non riesce a confrontarsi, ma disapprova e condanna chi lo fa. Ma il finale di questa storia è per fortuna diversa da quella di Semmelweis. E forma e i contenuti di questa nuova rivista vorrebbero poterne essere la dimostrazione, coniugando contemporaneamente più livelli: scientifico, divulgativo, educativo e di servizio. "Obiettivo Salute" è, infatti, il completamento dell'impegno che da anni l'informazione Omoios ha profuso sia nell'attività clinica, sia nella gestione di una corretta formazione medica. Le novità e le stimolazioni non mancano neanche in questo primo numero di presentazione. Dai dati statistici ed economici che indicano i limiti della cultura e delle normative italiane alla mancanza del concetto costituzionale del diritto alla salute; da cosa succede in Europa, e alla necessità di passare in Italia dal concetto di medicina alternativa a nuova occasione terapeutica. C'è poi un itinerario educativo che partendo dall'alimentazione, alle tecniche manuali, alle cure odontoiatriche tramite omeopatia e agopuntura suggerisce terapie e stili di vita per una migliore qualità della vita. E infine, in esclusiva, Susanna Tamaro che racconta quali problemi ha risolto con la medicina naturale.